Novaform
Una sintesi armoniosa tra esperienza e scoperta, in cui ogni
forma rivela un’idea di stile che sa leggere e reinterpretare il presente con
uno sguardo rivolto al futuro. Al centro, le novità si definiscono attraverso
volumi essenziali, materiali ricercati e dettagli che si traducono in un nuovo
linguaggio di stile. È così che la collezione amplifica la capacità di
anticipare gli stilemi del design contemporaneo.
A rivelare la personalità dello spazio living, il groupage
di tavolini Arch di david/nicolas che si distingue per la sua audace presenza e
il carattere scultoreo, fondendo l’estetica anni ’70 con la moderna
adattabilità. Una dichiarazione di artigianato, definita da un design radiante
e da una versatilità funzionale. L’alluminio, lavorato in pannelli, si piega
alle regole dell’architettura in favore del design d’interni grazie alle sue
caratteristiche e prestazioni: duttilità, leggerezza, resistenza e, non da
ultima, riciclabilità. L’uso di metalli specchianti è accostato con cura alle
linee sinuose dei divani Evolis ed Evolis Next, firmati da Martina e Massimo
Castagna, che nascono dall’incontro tra due generazioni e disegnano i contorni
di una forma fluida e organica, capace di sorprendere e affascinare con il suo
movimento continuo. I tessuti furry, morbidi e tattili, sono un tributo a un
comfort sensoriale e si mescolano con spontanea disinvoltura al temperamento
deciso di Olivia, proposta in pelle nera. La poltrona nata sempre
dall’intuizione di padre e figlia, propone un abbraccio sospeso tra arte e
design: il suo volume avvolgente sembra modellato dalla volontà di accogliere e
di rendere lo spazio espressivo. In questo gioco di atmosfere e contaminazioni,
un segno grafico impalpabile: Tratto, frutto dell’intuizione di
Draga&Aurel. Le lampade a sospensione scompongono e ricompongono la purezza
del cilindro in vetro, trasformandolo in una scultura di luce: marcata e
delicata, versatile e al tempo stesso scenografica. Disegnano nell’aria una
cascata luminosa che incanta e seduce — sintesi perfetta tra oggetto decorativo
e corpo illuminante. Disponibile in configurazione orizzontale e verticale, per
una flessibilità progettuale, estetica e formale, con anche la possibilità di
regolare l’altezza.
La zona dining, definita da linee pure e plastiche, rivela
un’eleganza rigorosa che dialoga con la luce e la materia. Saki, che porta la
firma di Oscar e Gabriele Buratti, è il risultato di un percorso di ricerca
sulla sofisticazione di forme e geometrie primarie. Le classiche gambe
filiformi si dilatano e si trasformano in struttura spaziale fatta di piani
sottili che accoglie gli elementi curvi e morbidi della seduta e dello
schienale.
In questo viaggio attraverso le novità, tre nuove sedute
ognuna delle quali racconta una storia diversa, un incontro tra creatività e
funzionalità, un dialogo tra stili che si arricchiscono a vicenda,
david/nicolas presentano Loulou Rock, una sedia nata da una narrazione intima
che alimenta e definisce il gesto progettuale. Concepita dieci anni fa dal duo
libanese in occasione della loro prima mostra a Beirut – la città che li ha
visti crescere – rappresenta un omaggio alle radici culturali e alla memoria familiare.
Ispirata alle loro nonne e alla costante presenza delle sedie a dondolo nelle
case libanesi, questa creazione traduce un sentimento di dolce nostalgia,
carica di memorie preziose e storie familiari. Capace di risuonare attraverso
culture diverse e sensibilità concettuali globali, catturando la risonanza
emotiva della malinconia, reinterpretandola in favore di un pubblico
contemporaneo.
Sullo sfondo, il profilo della boiserie Stresa, disegnata da
Dainelli Studio, abbraccia una sfera luminosa sospesa. Il piano d’appoggio si
intreccia con la luce delineando l’orizzonte che amplifica l’effetto luminoso e
arricchisce lo spazio con un'atmosfera unica. Una sintesi di leggerezza e
armonia, dove la superficie di appoggio si intreccia con la luce e si riflette
nello specchio retrostante, amplificando il bagliore della sfera opalina e
generando un gioco di riflessi e profondità.
Concepita per racchiudere l’essenza del relax, H2O Lounge si
distingue per linee armoniose e fluide che si modellano attorno al
caratteristico foro sullo schienale. Un dettaglio che, insieme al disegno
grafico di una H formata dai contorni della seduta e dei braccioli, svela
l’identità del progetto firmato Studiopepe. Completamente rivestita in pelle o
tessuto, è molto più di una seduta: un gesto progettuale che scolpisce lo stile
in eleganza. Ogni dettaglio, dalle proporzioni studiate con cura alla qualità
dei materiali, è pensato per esaltare la forma. Un complemento perfetto per
ambienti residenziali o contract in cui il design non è solo funzione, ma anche
elemento identitario.
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